Capitolato villetta via V. Emanuele

DESCRIZIONE DEI MATERIALI UTILIZZATI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA VILLETTA BIFAMILIARE POSTA IN PARETE SULLA STRADA PROVINCIALE PARETE-GIUGLIANO.

   La descrizione che segue è relativa ad una sola unità. Il tutto fa comunque esplicito riferimento al progetto approvato (permesso di costruire n. 6419/2016) .

   L’immobile si articola su tre livelli, ovvero piano interrato, piano terra e primo.

   Il piano interrato è adibito a garage – tavernetta, il piano terra ed il primo a zona abi­tativa ed accessori.

   La struttura dell’intero corpo è realizzata in cemento armato (Rck 30 e B450C) nel rispetto delle norme antisismiche vigenti in materia e precisamente si tratta di una struttura a telai (travi e pilastri) in c.a. e solai misti latero–cementizi 18+5 il tutto gettato in opera, poggiante su un graticcio di travi rovesce a T (alte 1,00 mt.) su magrone di cls dello spessore di circa 10 cm.

     Le caratteristiche tecniche – funzionali ed impiantistiche dell’intero fabbricato sono le seguenti:

PIANO INTERRATO: (h 2.60 mt. circa)

     Si fa presente che ai fini di migliorare il comfort abitativo anche di questo livello, il piano di calpestio sarà realizzato con un vespaio aerato costituito da travetti in c.a.p. appoggiati semplicemente alle travi di fondazione (dalle quali risultano isolati), pignatte da cm. 16 per alleggerimento e una soletta in cemento di cm. 5 armata con una rete metallica elettrosaldata Φ 5 10×10 gettata in opera. In questo modo il solaio di calpestio non poggia direttamente sul terreno ma risulta sopraelevato di circa 1 mt.

  L’aerazione del vespaio avviene tramite dei fori di opportuno diametro (Φ 125) che attraversano tutte le gabbie delle travi di fondazione (che sono travi rovesce a T), e sono comunicanti con l’esterno, protetti da una griglia.

Le pareti laterali del piano vengono realizzate con un muro in cemento armato da 30 cm. di spessore.

   La parte esterna delle pareti viene impermeabilizzata con uno strato di primer bituminoso sul quale viene saldato a fiamma la guaina bituminosa, del tipo rinforzata, da 4 mm.; inoltre è presente uno strato di membrana bugnata in polietilene ad alta densità, a protezione della guaina.

   Il piano interrato comprende un garage doppio ed una tavernetta con angolo cottura, consegnati entrambi finiti, ovvero intonacati, imbiancati, adeguatamente pavimentati con materiale tipo gres di prima scelta, dotati di impianto elettrico e di ricezione TV-telefonica, ed inoltre nella sola tavernetta ci sarà anche l’impianto di riscaldamento con termostato ambiente.

   Viene prevista anche la realizzazione nella tavernetta di una bocca di lupo per l’aerazione del locale e di un bagno comprendente i seguenti pezzi: un lavabo con colonna, un vaso igienico, un bidè, ed un piatto doccia tutti del tipo Cesame o simile, oltre  ad un attacco, sia idraulico sia elettrico, per lavatrice; si precisa che le pareti del bagno e la parete dell’angolo cottura (dove è posto l’impianto di scarico), saranno rivestite da mattonelle per un’altezza  di 200 cm. circa

   La comunicazione con l’esterno della villa avverrà con un apparecchio munito di videocitofono a colori.

   L’ingresso del garage sarà con una porta basculante o serranda a comando manuale  (a richiesta elettronico).

   Dal garage mediante un porta interna in ferro a battente si accede alla tavernetta, e tramite una scala sempre interna, rivestita con marmo del tipo travertino o trani e sormontata da una ringhiera in ferro, si accederà al piano terra.

PIANO TERRA E PRIMO-SOTTOTETTO:

   Il perimetro esterno del piano abitativo e degli accessori sarà realizzato con una parete a doppia fodera da 30 cm., costituita da:

  •  uno strato esterno di forati 12 x 25 x 25, preventivamente intonacati (al grezzo) per circa 1 cm. nella parte interna della fodera;
  • pannello rigido avente funzione di isolante termo-acustico fissato alle parete, in polistirene espanso sinterizzato da 6 cm;
  • intercapedine d’aria di 3 cm. circa;
  • uno strato interno di forati 8 x 25 x 25;

      il tutto appoggiato su fascia di guaina larga 40 cm. con risvolto di circa 10 cm. lungo i pilastri.

   Per evitare la formazione di ponti termici i pilastri così come le travi a contatto con l’esterno saranno rivestiti da materiale isolante spesso 2 cm. e ricoperti poi da tavelline di laterizio da cm. 3 di spessore.

   Le divisioni interne saranno invece realizzate con forati 8 x 25 x 25.

   Il piano terra risulta composto da un ampio ingresso – soggior­no, una cucina abitabile,  un bagno, un lastricato ed il giardino.

   Nel bagno saranno installati i seguenti pezzi: un lavabo ( da 68 cm.) con colonna, un vaso igienico con cassetta di scarico incassata nella parete a doppio pulsante della Grohe o simile, un bidèt, tutti del tipo a filo muro, ed un piatto doccia in porcellana 80×100 con pannello in acciaio del tipo ad idromassaggio; le pareti saranno rivestite da mattonelle per un’altezza di 200 cm. circa.

   La rubinetteria sara del tipo  monocomando in acciaio, in tutti i bagni.

Nella cucina la sola parete dove sarà realizzato l’impianto di scarico e carico per il lavello e lavastoviglie, verrà rivestita con mattonelle  per un’altezza di circa 200 cm., con risvolto di circa 60 cm. lungo le pareti laterali. La cucina sarà dotata anche di un rilevatore di gas metano.

   Nel soggiorno è presente un apparecchio ricevente munito di videocitofono  a colori per la comunicazione con l’esterno, ed, a richiesta, è possibile avere una canna fumaria per l’installazione di un’eventuale caminetto (non previsto nel seguente capitolato e comunque da concordare tra le parti), oltre ad un termostato ambiente.

   E’ prevista inoltre la realizzazione di un porticato antistante il portoncino d’ingresso che sarà realizzato con mattonelle antiscivolo e antigelo costituenti un disegno pressoché regolare.

   Tramite una scala interna rivestita di marmo nazionale, sormontata da una ringhiera in legno massello o in ferro battuto o in acciaio, si accede al piano primo.

   Il piano comprende un corridoio, tre camere da letto, tre terrazzi, un bagno ed un locale ripostiglio-lavanderia; il bagno presenterà gli stessi elementi di quello del piano terra, con la sostituzione però del piatto doccia con una vasca idromassaggio .

   La copertura del fabbricato sarà in parte in piano ed in parte a falda inclinata, realizzata con un solaio latero – cementizio 18+5 gettato in opera.  La parte inclinata della copertura sarà protetta da uno strato di barriera al vapore, primer bituminoso ove occorre, isolante termo-acustico in pannelli rigidi di lana di roccia da 10 cm. impermeabilizzati su un lato, membrana bituminosa da 4 mm. e tegole portoghesi antichizzate. Sulla parte in piano della copertura invece, verrà realizzato un tetto a quattro falde con struttura in legno lamellare, che sarà anch’esso opportunamente isolato termicamente all’intradosso con pannelli in polistirene espanso sinterizzato da 6 cm., mentre all’estradosso l’impermeabilizzazione del tetto sarà ottenuta con una membrana bituminosa ardesiata e con tegole portoghesi del tipo antichizzate.

  Sia le gronde che le scossaline (ove occorrono) saranno in lamiera (sviluppo 50) mentre le pluviali saranno realizzate in tubazioni di pvc fissate alle pareti e collegati naturalmente alla rete delle acque bianche del complesso edilizio.

  Anche nel piano primo è prevista installazione di un apparecchio ricevente munito di videocitofono a colori per la comunicazione con l’esterno e di un termostato ambiente.

  Le finiture di marmo interne (soglie, davanzali, ecc.) saranno realizzate in marmo nazionale.

   L’intera villa sarà dotata di un sufficiente numero di punti luce e prese, di punti TV, di prese Telefoniche e  luci d’emergenza a led della Beghelli, disposti in modo da coprire tutti i tre livelli della villa, oltre ad un quadro generale con un interruttore differenziale da 25 A ed almeno n. 6 interruttori magnetotermici.

   E’ prevista inoltre la predisposizione dei seguenti impianti:

  • un sistema d’allarme volumetrico e perimetrale (ovvero cassette, tubazioni e filo).
  • Pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria ( ovvero tubazioni)
  • Aria condizionata (sia al piano terra che al primo)

       Naturalmente tutti gli impianti presenti nel fabbricato (elettrico, idrico-sanitario, termico, di adduzione gas, telefonico, TV, video-citofonico, ecc…) saranno realizzati a perfetta regola d’arte, nel rispetto di tutte le normative nazionali ed europee e con il rilascio a fine lavori di tutta la certificazione necessaria a garantire l’agibilità del fabbricato ed a garanzia di quanto detto in precedenza.

      Lo stesso dicasi per tutti i materiali impiegati nella costruzione del fabbricato che appunto saranno di prima scelta ed ottima qualità.

 – PORTE ESTERNE E FINITURE:

   La villa presenterà un accesso carrabile e pedonale; quest’ultimo verrà realizzato tramite un cancelletto, con serratura elettrica comandata dal videocitofono che si diparte dal prolungamento di via V. Emanuele.

  Dal cancelletto pedonale parte un viale di larghezza pari a 1 mt. circa che si collega con il porticato antistante il portoncino d’ingresso, dal quale si accede poi al piano abitativo della villa stessa.

 L’accesso carrabile alla singola villa avviene attraverso la rampa che si diparte anch’essa dal prolungamento di via V. Emanuele che permette il collegamento col piano interrato dove è presente il garage protetto da una serranda o simile.

Il piano di calpestio del porticato, del viale e dell’eventuale marciapiede sarà ricoperto con pavimentazione antiscivolo e antigelo (tipo clinker o gres); questo stesso materiale verrà utilizzato anche per i battiscopa presenti all’esterno.

      I parapetti dei terrazzi al piano primo saranno realizzati con una ringhiera in ferro zincato con elementi verticali dritti e semplici alta 1 mt., come si evince dai prospetti del progetto.  I terrazzi, così come il porticato ed il marciapiede, saranno naturalmente impermeabilizzati con uno strato di guaina rinforzata da 4 mm. con risvolto sulle pareti verticali e vicino alle colonne di almeno 10 cm. o con membrana elastomerica.

   Il terreno circostante, la villa, viene consegnato senza sistemazione di qualsiasi genere, ma solo con un sufficiente numero di lampioncini da giardino, due prese d’acque e due prese elettriche.

   Il portoncino d’ingresso è del tipo blindato (classe di antieffrazione 4 norma ENV 1627 con serratura di sicurezza per cilindro a profilo europeo brevettata e antistrappo e serratura di servizio con cilindro)  con rivestimento in legno, sia internamente (liscio) che esternamente (pantografato con bugni) e guarnizione sotto a ghigliottina.

   Alle aperture esterne vengono predisposte persiane blindate in ferro zincato preverniciato a fuoco, dotate ognuna di una serratura tipo “Mottura” a doppia mappa, quattro mandate più scrocco, chiusura non solo laterale ma anche superiore ed inferiore con asta del 12, dotate di antistrappi in acciaio tornito con asola per l’inserimento nel telaio, ovaline in acciaio con sistema di antisfilamento a tondino, cerniere in acciaio con cuscinetto reggispinta con spina in bronzo e precamera autolubrificabile e tappo in pvc per chiusura precamera, cornici esterne in lamiera di acciaio pressopiegato dello stesso colore delle persiane; le finestre interne saranno invece in legno di pino lamellare di sezione 68×80 (fissaggio con viti e schiuma poliuretanica) con ante mobili della sezione minima di mm 56 x 68, guarnizioni di tenuta e di battuta sul perimetro, complete di coprifili, cerniera anuba da 14, chiusura a nottolino, profilato inferiore in alluminio anodizzato con guarnizione , vetro camera termoacustico  4-16-6/7  ovvero stratificato e a bassa emissività (bloccati con silicone color legno sulla parte esterna), lucidatura con impregnante ad immersione ad acqua e martellina in acciaio. Le porte interne saranno in parte a battente ed in parte a scomparsa in legno (a scelta del cliente) del tipo moderne, con guarnizione di battuta, cerniere anuba, coprifili e maniglia in acciaio.

   La pavimentazione interna è a tinta unita, co­stituita da gres porcellanato, di diversi formati (33×33, 48×48, 30×60, 60×60, 80×80), di prima scelta con messa in opera a quadri e/o diagonale, fatta eccezione per le camere ed il corridoio del piano primo dove è possibile avere il lamparquet di tipo iroko o rovere nodino (60x300x10). I battiscopa saranno dappertutto nello stesso materiale utilizzato per la pavimentazione.

    L’intera costruzione viene dotata d’impianto di riscaldamento autonomo a gas metano, comandato dai crono-termostato ambiente (collegato alla caldaia) e posizionati uno per piano.

  L’impianto sarà realizzato con tre collettori complanari (uno per piano) con valvole di sfiato, elementi radianti in alluminio pressofuso, completo di caldaia murale a gas elettronica di potenza adeguata sia per la produzione di acqua calda sanitaria sia per il riscaldamento degli ambienti, del tipo a condensazione. Si precisa che nei bagni, i radiatori utilizzati saranno del tipo termoarredi (noti anche come scaldasalviette), così come nel soggiorno e nella cucina (altezza 1.80 mt.).

   Ogni villa sarà dotata di fossa imhoff di adeguate dimensioni con pozzetto d’entrata e d’uscita (40×40) collegata poi alla rete fognaria del complesso edilizio, fogna che sarà separata e si collegherà alla fognatura comunale (vedasi anche progetto architettonico).

   Le facciate esterne così come quelle interne, saranno regolarmente intonacate e provviste di tinteggiatura lavabile, con almeno due strati di pittura. Tutto il ferro presente viene invece trattato prima con l’antiruggine e poi finito con smalto sintetico.

   La villa verrà recintata con muretto in c.a. di circa 120 cm. d’altezza e sormontato da una ringhiera in ferro con elementi verticali dritti e semplici (tondini) che terminano con le lance, per un’altezza di circa 1,50 mt. Lo stesso disegno verrà utilizzato sia per la realizzazione dell’accesso carrabile sia di quello pedonale, oltre che per le ringhiere dei terrazzi al piano primo.

 

  Resta inteso che l’acquirente potrà richiedere particolari finiture che dovranno essere concordate con la società, tramite richiesta ufficiale per iscritto, che dovrà pervenire prima della realizzazione delle opere sopra indicate.

 

   L’unità immobiliare sopra descritta è parte di un edificio bifamiliare.